Il Galateo di mons. Giovanni della Casa (1558)

Il Galateo del fiorentino Giovanni della Casa (1503–1556), è un trattato sulle buone maniere, dedicato al vescovo Galeazzo Florimonte -da cui il nome-, che a distanza di mezzo millennio continua tutt’oggi ad essere sinonimo di manuale di etichetta.
Scritto verosimilmente tra il 1550 e il 1552, fu pubblicato postumo nel 1558 col titolo Trattato di messer Giovanni della Casa, nel quale sotto la persona d’un vecchio idiota ammaestrante un suo giovanetto, si ragiona de’ modi, che si debbono o tenere, o schifare nella comune conversatione, cognominato Galatheo overo de’ costumi.
Fu preceduto da un trattato in latino del 1546 dal titolo De officiis inter tenuiores et potentiores amicos.

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Fonte: Biblioteca Nazionale di Napoli


Descrizione: Prima pubblicazione 1558 col titolo “Trattato di messer Giovanni della Casa, nel quale sotto la persona d’un vecchio idiota ammaestrante un suo giovanetto, si ragiona de’ modi, che si debbono o tenere, o schifare nella comune conversatione, cognominato Galatheo overo de’ costumi”

Titolo: Il Galateo ovvero Avvisi di Buone Creanze
Autore: Giovanni della Casa

Editore: Stamperia Reale, Napoli.
Numero pagine: 42

Anno: 1797