De salubri potu dissertatio (1622)

De salubri potu dissertatio (Del bere salutare) è un trattato di 22 capitoli del medico e umanista fabrianese Francesco Scacchi che esplora in modo dettagliato, scientifico e morale, l’importanza della temperanza e del dosaggio corretto di acqua e vino per la salute fisica e spirituale. Il trattato, scritto nel contesto della corte cardinalizia, analizza le fonti classiche e la casistica per consigliare il giusto equilibrio, analizzando la relazione tra vino e salute.

Nell’opera, pubblicata nel 1622, Scacchi anticipa di almeno mezzo secolo il monaco francese Pierre Pérignon nella descrizione del metodo per la produzione di vino “rifermentato”. Al capitolo XXI che si intitola Se il vino frizzante, comunemente chiamato piccante, sia utile alla salute è descritto come veniva realizzata la rifermentazione dello spumante in bottiglia nei primi anni del ‘600.

E d’altronde già nel 1567 il medico del papa Sisto V e botanico Andrea Bacci, nel trattato Sulla storia naturale dei vini, sui vini d’Italia e sui banchetti degli antichi*, scriveva che “sulle colline di fronte alla città di Modena si coltivano lambrusche, uve rosse, che danno vini speziati, odorosi, spumeggianti per auree bollicine, qualora si versino nei bicchieri”.

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* [De naturali vinorum historia, de vinis Italiae et de conuiuiis antiquorum libri septem Andreae Baccii. accessit De factitiis, ac ceruisiis de q[ue] Rheni, Galliae, Hispaniae et de totius Europae vinis et de omni vinorum vsu compendiaria tractatio; Nicolo Muzi, Roma 1596].

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Fonte: Biblioteca Nazionale Centrale di Roma


Descrizione: Trattato sul bere sano

Titolo: De salubri potu dissertatio
Autore: Francesco Scacchi (Fabrianensis)

Editore:  Alessandro Zannetti, Roma
Numero pagine: 250

Anno: 1622